Utilizzare un videoproiettore in una stanza piccola spesso può comportare una minore qualità delle immagini proiettate. Per evitare la presenza di ombre fastidiose ed ottenere grandi immagini anche a breve distanza potreste adoperare videoproiettori con ottica corta o ultra corta.
Ambiti di utilizzo
Innanzitutto cerchiamo di capire meglio quando un videoproiettore con ottica corta o ultra corta può fare al caso nostro. Partiamo da un esempio molto chiaro preso dall’ambito scolastico. Sappiamo bene quanto i nuovi strumenti tecnologici siano fondamentali nella didattica moderna grazie alla loro capacità di motivare e coinvolgere ogni studente. Tuttavia, le aule degli istituti, specie quelli primari e secondari, sono spesso dotate di scarsa profondità. Per avere dunque delle immagini sufficientemente larghe l’insegnante sarà costretto a sistemare il proiettore quasi all’ultimo banco, quindi a grande distanza dal muro di proiezione. In questo modo il docente, ogni volta che interverrà per chiarimenti e spiegazioni, finirà per vedere la sua ombra riflessa su ciò che viene visualizzato, senza dimenticare il fastidio di voltarsi verso la classe ed imbattersi costantemente in quella luce abbagliante.
In generale potremmo dire che, in caso di spazi stretti, chiunque si trovi nei pressi del raggio di proiezione rischia di minare considerevolmente la qualità delle immagini. Questo inconveniente può dunque presentarsi non solo in ambito educativo ma anche durante riunioni d’azienda, congressi, presentazioni ufficiali.
Per tagliare la testa al toro, avere sempre immagini perfettamente nitide e ridurre al minimo l’incidenza di ombre e interferenze vi basterà acquistare un videoproiettore con ottica corta o ultra corta, che potrete tranquillamente posizionare ad una distanza ravvicinata dal telo o dalla parete di proiezione.
Tutte le tipologie di videoproiettore
Ogni videoproiettore è dotato di un’ottica, o focale, in grado di proiettare immagini di misura variabile a seconda della distanza. E’ qui che sale in cattedra il cosiddetto rapporto di proiezione, ovvero il rapporto tra la distanza (in metri) tra il videoproiettore e la parete di proiezione e la larghezza dell’immagine proiettata.
In sostanza, se trovate indicato un rapporto di proiezione pari a 0,75:1 vuol dire che quel proiettore deve essere posto a 0,75 m (75 cm) dalla parete per proiettare un’immagine larga un metro.
In base a questi elementi distinguiamo tra:
- teleobiettivi: rapporto di proiezione superiore a 2,3:1
- videoproiettori con ottica standard: rapporto di proiezione compreso e 2,3:1 e 1:1
- videoproiettori con ottica corta o grandangolare: rapporto di proiezione compreso tra 0,9:1 e 0,4:1
- videoproiettori con ottica ultra corta: rapporto di proiezione inferiore a 0,39:1
Come calcolare la distanza di proiezione?
Per capire quindi quale tipologia di dispositivo incontra le nostre esigenze dobbiamo imparare a calcolare la distanza di proiezione.
Per calcolare a quale distanza è possibile installare il proiettore rispetto alla parete basta conoscere la larghezza della nostra parete (definita base di proiezione) e moltiplicarla per il rapporto di proiezione.
Prendiamo ad esempio un telo di proiezione con base 220 cm e un proiettore con rapporto 0,50:1, calcolando 220 x 0,50 sapremo il videoproiettore dovrà essere posizionato a 110 cm di distanza dal telo.
Fasce di prezzo
Il prezzo dei videoproiettori con ottica corta non differisce più di tanto da quello degli apparecchi con ottica standard. Si parte dai 500 euro per arrivare ai 2000 circa, con un costo che ovviamente varia in base a marca, qualità e caratteristiche specifiche. In ogni caso, se vi piace la soluzione tutto in uno, esistono anche proiettori professionali dotati di ottiche intercambiabili che offrono la possibilità di utilizzare in modo intercambiabile più obiettivi per adattarsi sempre alle diverse distanze di proiezione e alle grandi dimensioni dello schermo.